Visualizzazione post con etichetta rom. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta rom. Mostra tutti i post

mercoledì 13 maggio 2009

Il presidio


Mercoledì 13 Maggio alle ore 17, in via Toledo (altezza Ponte di Tappia - Largo della Feltrinelli)
presidio antirazzista contro l'approvazione del DDL "sicurezza" e le deportazioni di profughi operate dal governo Berlusconi, Per Nabruka Mimuni morta nel CIE di Ponte Galeria
e per ricordare l'incendio dei campi rom di Ponticelli esattamente un anno fa.



Il testo che segue è tratto dalla Relazione dell'Ispettorato per l'Immigrazione del Congresso deli Stati Uniti d'America sugli immigrati italiani, Ottobre 1912. Lo ha segnalato Giampiero Arpaia. Grazie.


"Non amano l'acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri. Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti. Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti. Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti. Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro. Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali".

La relazione così prosegue: "Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell'Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più. La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione".

domenica 20 luglio 2008

Annegano due bimbe

l'emergenza rifiuti, il palazzo crollato, raffaele morto a 17 anni sul suo onesto lavoro, operai intossicati dalla discarica accanto alla fabbrica, due bambine annegate a torregaveta.... L'emozione del dolore, dell'amarezza profonda, sembra colpirci giorno per giorno. E' un soffrire nostro nel mondo, come la testimonianza di alex zanotelli nella sua ultima lettera, un dolore spirituale e materiale, della impotenza e della dipendenza, il dolore della vita moderna. Le due bambine sono Rom, Napoli può soffrire un poco di meno, ingoiare nell'incomprensione l'emozione che avrebbe travolto ogni mamma e mammo se fossero state bambine e basta. L'indifferenza dei bagnanti ci fa bene scorgerla e inzupparla nell'indignazione, ma nemmeno io ho provato lo stesso dolore, vorrei sapere chi lo ha provato, per chi è passata l'emozione senza la barriera della diversità.
sv

notizie e commenti su decidiamoinsieme

ps
lo sapevo che non appena avessi tolto lo spazio commenti, sarebbero arrivati... e adesso che faccio?
per ora lo metto qui, poi vedremo.


Cara Susi,
penso che molte persone si siano dispiaciute nonostante che il tg1 ieri sera ha dato la notizia cercando di nascondere l'età delle bambine, e non abbiamo neanche un numero "servizio opinioni" da chiamare per dichiarare tutto il nostro disappunto.

Ciao - Giampiero