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giovedì 6 novembre 2008

Oggi a Scampia i "Pizzini della Legalità"

Giovedì 6 novembre alle ore 18 presso il Gridas - Casa delle culture
"Nuvola Rossa", via Monterosa 90/b si terrà la presentazione dei
"Pizzini della legalità" campani.
C'è anche il pizzino 'Felice Pignataro, un uomo libero', scritto da
Rosario Esposito La Rossa.
L'iniziativa si tiene in occasione del 4° anniversario della morte di
Antonio Landieri, vittima di camorra.
Qui il programma completo della giornata


l'immagine è tratta dal sito del Gridas

martedì 4 novembre 2008

Carovana antimafia in memoria di Antonio Landieri

La Carovana Antimafia “Narrare è Resistere” è una manifestazione organizzata dall'Associazione Vo.di.Sca, acronimo di Voci di Scampia (Presidio di Libera Scampia) in memoria di Antonio Landieri, 25enne disabile di Scampia ammazzato in un agguato durante la faida di Secondigliano, il 6 novembre del 2004.
La carovana prevede una serie di incontri, che ricorderanno la vittima e saranno l’occasione per presentare le attività dell’associazione. “Narrare è resistere”, oltre alle numerose tappe in Campania, farà scalo anche in Toscana (Montecatini) e in Piemonte (Biella e Cossato).
Sarà una carovana che rientrerà a far parte dei progetti di Libera Campania, verso il 21 marzo, giornata in memoria di tutte le vittime di mafia, che quest’anno si svolgerà proprio a Napoli.

La cultura, il coinvolgimento, raccontare per resistere, saranno i punti cardini di questi tre mesi che affronteremo (cittadinanza attiva, teatro, petizioni, cortometraggi…). Sono passati tre anni dalla fondazione della nostra associazione, sono passati tre anni da quel giorno in cui dipingemmo sui muri dello stadio di Scampia il nostro sdegno verso la camorra. Da allora sono cambiate tante cose, siamo cambiati noi stessi, il nostro impegno, le nostre azioni, i percorsi fatti, le persone che abbiamo trovato sulla nostra strada. Nonostante l’obiettivo di una società libera, di una Scampia libera dalle sottoleggi dei boss sembra ancora utopia, per noi di Vo.di.Sca questi giorni rappresentano la nostra resistenza per il territorio e per chi a causa delle mafie, degli spacci di droga, del potere dei soldi, della prepotenza, oggi non può essere al nostro fianco a rivendicare i suoi diritti.

giovedì 30 ottobre 2008

Leggo Saviano anche a Torre Annunziata

Lettura Saviano a Torre Annunziata
La lettura torrese di Gomorra si terrà Venerdì 31 ottobre, dalle 17,30 alle 21,30 nel salone attiguo alla parrocchia della S.S.Trinità a Torre Annunziata, in via Gino Alfani .

Al momento, hanno aderito: la parrocchia della S.S. Trinità, le associazioni Torreinrete, Arci e Movimento Giovani , Radio Nuove Voci.

mercoledì 29 ottobre 2008

...è questa è la novità


Leggiamo Gomorra a Chiaiano





Grazie a Napoli nel Cuore per la foto

Al presidio di Chiaiano, da domenica 26 ottobre al 2 novembre (dalle ore 18,00), è in corso la lettura di Gomorra, il libro di Roberto Saviano. Già in diverse città italiane (Roma, Milano, Genova, Torino, Orvieto, Verbania…) si sta leggendo Gomorra in piazza. Radio RAI 3, nella trasmissione Farhenait ha dato inizio ad una maratona di lettura. La sera del 24 si è cominciato anche a Napoli (al museo Pan). Si ipotizzano altri appuntamenti di lettura a Miano, a Scampia e alla Sanità.
Il 14 novembre comincerà la lettura anche a Casal di Principe. Contiamo sull’adesione di chiunque voglia intervenire nella lettura, magari con striscioni e cartelli o anche con la sola presenza. Una decisa e costante partecipazione, soprattutto se su iniziativa popolare e dal nostro territorio, può essere decisiva per salvare la vita di Roberto Saviano, degli uomini della sua scorta e di tutti coloro che sono in pericolo per la loro attività di denuncia. Si può così innestare un processo culturale in grado di erodere il degrado su cui attecchiscono ignoranza, sottosviluppo e criminalità. Salviamo Roberto Saviano. Salviamo noi stessi. Il Comune di Marano ha offerto il suo contributo per striscioni, manifesti, volantini e attrezzatura (palco, impianto di amplificazione, illuminazione). Nell’attesa che queste promesse si concretizzino al più presto, cominceremo comunque la lettura con i pochi mezzi per ora a disposizione. Saranno presenti il Alex Zanotelli, il prof. Ciannella e Raffaele Del Giudice.

Ndr
Che c'entra l'anno che verrà? Chi è stato al Pan con la speranza che si facesse anche altro, che la lettura continuasse e che si tendesse un filo tra le iniziative di cittadinanza responsabile che Napoli sta esprimendo, può essere un po' contento, la lettura continua e il filo c'e, visibile nel sito "leggo saviano" che daniela sta curando. Nessuno più si domanda se c'è o non c'è un impegno congiunto tra la prima iniziativa e queste che seguono, e nessuno si domanda più se, su "tutto il resto", chi legge Saviano al Pan o a Chiaiano è d'accordo o non è affatto d'accordo. Questa è la novità più grande e importante: che bisogna solo andare, come al Pan e fino a Casal di principe. Anche la foto, con colori che possono eccitare o infastidire, con grida volgari ma condivise da tanti educati silenti, con tanti cittadini uniti per la città, ci dice questo, che bisogna solo andare. E noi del cantiere ci associamo, anche ai ringraziamenti.

martedì 21 ottobre 2008

Lettura napoletana di Gomorra

Ci sono dei momenti in cui non bisogna far altro che andare

Venerdì 24 ottobre dalle 16 alle 20

al Pan - Palazzo delle Arti di Napoli

Via Dei Mille 60

Napoli



Per chi vuole aderire o commentare è stato creato un sito di servizio a questa iniziativa ed alle altre che speriamo seguiranno. Per chi partecipa al seminario Dedalus, si può andare alla fine... c'è tutto il tempo.

lunedì 20 ottobre 2008

Per dichiararci amici...

di Nino Lisi

Per dichiararsi suoi amici non è bastato che Roberto Saviano scrivesse Gomorra, che se ne traesse un film di successo, che egli fosse costretto da qualche anno a girare con la scorta. Ci è voluto che fosse costretto a fuggire dall’Italia per sfuggire al rischio di saltare in aria come Falcone e Borsellino. Cosa aspettiamo ora per dichiararci amici, che so, di Sergio Nazzaro, che ha scritto Per fortuna io c’ho la camorra, di Maurizio Bracci e di Giovanni Zoppo, autori di Napoli comincia a Scampia, di Rosario Esposito La Rosa che, frequentando ancora il liceo di Scampia, l’anno scorso ha pubblicato Al di là della neve, dove neve sta per cocaina; o anche di Mirella Pignataro che sempre a Scampia anima il GRIDAS, acronimo di Gruppo di Risveglio dal Sonno, o del circolo di Lega Ambiente di Scampia, La Gru, o della Scuola di Pace che proprio oggi, 18 ottobre dell’anno di grazia 2008, inizia a via Foria un ennesimo “anno scolastico”, quello 2008-2009? Aspettiamo che siano costretti ad andarsene anche loro? Continua...