Giovedì 6 novembre alle ore 18 presso il Gridas - Casa delle culture
"Nuvola Rossa", via Monterosa 90/b si terrà la presentazione dei
"Pizzini della legalità" campani.
C'è anche il pizzino '
Rosario Esposito La Rossa.
L'iniziativa si tiene in occasione del 4° anniversario della morte di
Antonio Landieri, vittima di camorra.
Qui il programma completo della giornata
l'immagine è tratta dal sito del Gridas
giovedì 6 novembre 2008
Oggi a Scampia i "Pizzini della Legalità"
martedì 4 novembre 2008
Carovana antimafia in memoria di Antonio Landieri

La carovana prevede una serie di incontri, che ricorderanno la vittima e saranno l’occasione per presentare le attività dell’associazione. “Narrare è resistere”, oltre alle numerose tappe in Campania, farà scalo anche in Toscana (Montecatini) e in Piemonte (Biella e Cossato).
Sarà una carovana che rientrerà a far parte dei progetti di Libera Campania, verso il 21 marzo, giornata in memoria di tutte le vittime di mafia, che quest’anno si svolgerà proprio a Napoli.
La cultura, il coinvolgimento, raccontare per resistere, saranno i punti cardini di questi tre mesi che affronteremo (cittadinanza attiva, teatro, petizioni, cortometraggi…). Sono passati tre anni dalla fondazione della nostra associazione, sono passati tre anni da quel giorno in cui dipingemmo sui muri dello stadio di Scampia il nostro sdegno verso la camorra. Da allora sono cambiate tante cose, siamo cambiati noi stessi, il nostro impegno, le nostre azioni, i percorsi fatti, le persone che abbiamo trovato sulla nostra strada. Nonostante l’obiettivo di una società libera, di una Scampia libera dalle sottoleggi dei boss sembra ancora utopia, per noi di Vo.di.Sca questi giorni rappresentano la nostra resistenza per il territorio e per chi a causa delle mafie, degli spacci di droga, del potere dei soldi, della prepotenza, oggi non può essere al nostro fianco a rivendicare i suoi diritti.
giovedì 30 ottobre 2008
Leggo Saviano anche a Torre Annunziata
Lettura Saviano a Torre Annunziata
La lettura torrese di Gomorra si terrà Venerdì 31 ottobre, dalle 17,30 alle 21,30 nel salone attiguo alla parrocchia della S.S.Trinità a Torre Annunziata, in via Gino Alfani .
Al momento, hanno aderito: la parrocchia della S.S. Trinità, le associazioni Torreinrete, Arci e Movimento Giovani , Radio Nuove Voci.
mercoledì 29 ottobre 2008
...è questa è la novità
Il 14 novembre comincerà la lettura anche a Casal di Principe. Contiamo sull’adesione di chiunque voglia intervenire nella lettura, magari con striscioni e cartelli o anche con la sola presenza. Una decisa e costante partecipazione, soprattutto se su iniziativa popolare e dal nostro territorio, può essere decisiva per salvare la vita di Roberto Saviano, degli uomini della sua scorta e di tutti coloro che sono in pericolo per la loro attività di denuncia. Si può così innestare un processo culturale in grado di erodere il degrado su cui attecchiscono ignoranza, sottosviluppo e criminalità. Salviamo Roberto Saviano. Salviamo noi stessi. Il Comune di Marano ha offerto il suo contributo per striscioni, manifesti, volantini e attrezzatura (palco, impianto di amplificazione, illuminazione). Nell’attesa che queste promesse si concretizzino al più presto, cominceremo comunque la lettura con i pochi mezzi per ora a disposizione. Saranno presenti il Alex Zanotelli, il prof. Ciannella e Raffaele Del Giudice.
Ndr
martedì 21 ottobre 2008
Lettura napoletana di Gomorra
Ci sono dei momenti in cui non bisogna far altro che andare
Venerdì 24 ottobre dalle 16 alle 20
al Pan - Palazzo delle Arti di Napoli
Via Dei Mille 60
Napoli
Per chi vuole aderire o commentare è stato creato un sito di servizio a questa iniziativa ed alle altre che speriamo seguiranno. Per chi partecipa al seminario Dedalus, si può andare alla fine... c'è tutto il tempo.
lunedì 20 ottobre 2008
Per dichiararci amici...
di Nino Lisi
Per dichiararsi suoi amici non è bastato che Roberto Saviano scrivesse Gomorra, che se ne traesse un film di successo, che egli fosse costretto da qualche anno a girare con la scorta. Ci è voluto che fosse costretto a fuggire dall’Italia per sfuggire al rischio di saltare in aria come Falcone e Borsellino. Cosa aspettiamo ora per dichiararci amici, che so, di Sergio Nazzaro, che ha scritto Per fortuna io c’ho la camorra, di Maurizio Bracci e di Giovanni Zoppo, autori di Napoli comincia a Scampia, di Rosario Esposito La Rosa che, frequentando ancora il liceo di Scampia, l’anno scorso ha pubblicato Al di là della neve, dove neve sta per cocaina; o anche di Mirella Pignataro che sempre a Scampia anima il GRIDAS, acronimo di Gruppo di Risveglio dal Sonno, o del circolo di Lega Ambiente di Scampia, La Gru, o della Scuola di Pace che proprio oggi, 18 ottobre dell’anno di grazia 2008, inizia a via Foria un ennesimo “anno scolastico”, quello 2008-2009? Aspettiamo che siano costretti ad andarsene anche loro? Continua...